Come leggere un file firmato .p7m senza disporre di un dispositivo di firma digitale.

Prendendo spunto dall’articolo pubblicato in data odierna dall’ottimo Collega Angelo Greco (http://www.laleggepertutti.it/115475_notifica-con-pec-inutile-se-lazienda-non-ha-la-firma-digitale) sempre puntuale nel segnalare i più recenti interventi giurisprudenziali, anche al fine di smentire le argomentazioni poste a sostegno del provvedimento emesso dal Tribunale di Lecce (Secondo cui la normativa che impone alle imprese di dotarsi di casella di posta elettronica certificata non le obbliga a munirsi anche di un programma elettronico che consenta l’apertura degli atti firmati digitalmente. Senza tale supporto, l’allegato non può essere letto e la convenuta difendersi in giudizio. Dunque – conclude la sentenza – in assenza della prova che la società abbia potuto prendere visione dell’atto di citazione, il giudice può ordinare il rinnovo della notifica secondo l’ordinario procedimento a mezzo di ufficiale giudiziario – Fonte: http://www.laleggepertutti.it/115475_notifica-con-pec-inutile-se-lazienda-non-ha-la-firma-digitale) è opportuno specificare che per aprire il file con estensione .p7m (file con firma digitale CaDES), NON E’ NECESSARIO DISPORRE DI UN TOKEN DI FIRMA DIGITALE!
Basta usare semplici softwares, gratuitamente reperibili sul web.
Uno di questi programmi è prodotto dalla Infocert e si chiama DIKE (che nella sua versione base è assolutamente FREE).
Assolvono egregiamente allo stesso compito, su tutte le piattaforme (escluso Android), anche Aruba Sign (si scarica gratis all’indirizzo https://www.pec.it/Download.aspx) e Postecert (https://postecert.poste.it/verificatore/service?type=0).
Quest’ultimo strumento risulta essere particolarmente utile perché permette di ‘verificare’ e ‘leggere’ tutti i files p7m (fino ad un massimo di 50mb cad) direttamente dalla pagina web (https://postecert.poste.it/verificatore/service?type=0), funzionando così anche su dispositivi Android.

COME LEGGERE IL FILE P7M.
E’ opportuno anzitutto scaricare il software di lettura dal sito Infocert (https://www.firma.infocert.it/installazione/software.php), per poi installarlo nel computer.
Esistono versioni per quasi tutti i sistemi operativi (no Android, si per MAC, WIN e UBUNTU-LINUX).
Dopo l’installazione, dalla cartella Infocert del menu avvio (o nel menu programmi per win 8 e sup.) eseguire il programma DIKE.
L’interfaccia è molto semplice ed il programma è uno dei migliori, non solo per leggere file sottoscritti digitalmente, ma anche per apporre firme e marche temporali.

Anzitutto è necessario selezionare un file con estensione P7M.
Per farlo, serve cliccare sul pulsante SELEZIONA FILE del menu principale (v. foto in basso)

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Una volta selezionato il file, è possibile usare diversi comandi.
Nel nostro caso (ricordo che useremo il programma solo per prendere visione del file), basta cliccare sul pulsante VISUALIZZA (v. foto n. 2)

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Il programma, addirittura, permette di verificare se il file è sottoscritto validamente: basta usare il pulsante VERIFICA (v. foto n. 3).

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Ora non resta che spiegarlo al Giudice (anche se, personalmente, comprendo le sue motivazioni, basate sulle difficoltà che l’utente medio incontra nel reperire il software per aprire il file. L’utente, tra l’altro, trovandosi di fronte ad un file ‘strano’, nel timore che possa contenere un ‘virus’, potrebbe decidere di cestinare il messaggio ignorandone la grave portata giudiziaria).

About Michele Iapicca 253 Articoli
Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina nel 2001. Ha svolto la pratica forense presso lo Studio Legale Provenzano in Cosenza, conseguendo l’abilitazione nel 2003. E' stato premiato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, con la Toga d’argento, nell'anno 2004. E’ iscritto all’albo dei Conciliatori presso la Camera di Commercio di Cosenza ed è attualmente Conciliatore presso lo stesso Ente. E’, altresì, iscritto nell’albo degli Arbitri presso la Camera Arbitrale ‘C. Mortati’ della CCIAA di Cosenza. Il suo nominativo è presente sia nell’albo dei difensori di ufficio che in quello del gratuito patrocinio per i non abbienti (nella sezione diritto civile). Si occupa prevalentemente di diritto civile, fallimentare, separazioni e divorzi, appalti, infortunistica in generale, recupero crediti ed esecuzioni, diritto tributario, consulenza specialistica ad imprese.