Fattura elettronica online: crea XML e PDF di cortesia▤Crea Fattura ElettronicaCompilazione guidata e generazione XML. I dati restano nel tuo browser.? Guida 1Tipo2Emittente3Cliente4Fattura5Prestazioni6Pagamento7Allegati8Verifica1. Tipo di fattura e impostazioni? GuidaProblemi comuniFattura ordinaria: è la scelta normale per professionisti, imprese e consumatori.Fattura PA: usala solo verso Pubbliche Amministrazioni; richiede il codice ufficio di 6 caratteri.Fattura semplificata: questa versione la consente come bozza ma non genera il relativo XML FSM.Regime fiscale: scegli quello effettivamente applicabile; il profilo suggerisce alcuni valori ma puoi modificarli.Ritenuta e cassa: attivale solo quando previste per la tua prestazione. Fattura ordinariaFattura verso privati, professionisti e imprese. Fattura semplificataTracciato specifico: verifica di poter utilizzare questa tipologia. Fattura PAPer Pubbliche Amministrazioni; codice ufficio di 6 caratteri.Fattura semplificata: questa versione non genera un XML FSM10. Per evitare file formalmente errati, la generazione XML resta bloccata se selezioni questa tipologia. Puoi comunque usare il form come bozza e anteprima.Regime fiscale Forfettario (senza IVA)RF19 · natura predefinita N2.2 Professionista ordinarioIVA, eventuale ritenuta e cassa Impresa / ditta individualeIVA e più righe SocietàIVA e più righe AltroImpostazioni manualiCategoria / professioneNessuna preselezioneAvvocatoCommercialistaIngegnere / architettoGeometraConsulente / libero professionistaMedicoAltro Regime fiscale XMLRF19 - Regime forfettarioRF01 - OrdinarioRF02 - Contribuenti minimiRF04 - Agricoltura e attività connesseRF18 - Altro Cassa previdenzialeNessuna cassaTC01 - Cassa ForenseTC02 - Cassa Previdenza Dottori CommercialistiTC16 - INARCASSATC21 - Gestione separata INPSTC22 - INPSCassa %IVA cassa %Tipo clientePrivato / consumatoreTitolare di partita IVAPubblica AmministrazioneEsteroRitenuta d'accontoNessuna ritenutaApplica ritenutaRitenuta %TipoRT01 - Persone fisicheRT02 - Persone giuridicheI campi successivi si adattano al profilo scelto e restano modificabili.Avanti →2. Dati emittente? GuidaProblemi comuniLa Partita IVA italiana deve contenere 11 cifre; il controllo è solo formale e non verifica l’esistenza del soggetto.Il codice fiscale, se inserito, viene controllato nella struttura e nel carattere di controllo.CAP italiano: normalmente 5 cifre. Provincia: usa la sigla di 2 lettere.Se hai già salvato i dati nel browser, usa Carica i miei dati per l’autocompilazione.I dati salvati restano sul dispositivo/browser utilizzato.➜ Dati disponibili: clicca su “Carica i miei dati” per l’autocompilazione↻ Carica i miei dati💾 Salva i dati del compilante in localeCancella dati salvatiDenominazione / Nome e cognome *Partita IVA *Codice fiscaleIndirizzo *CAP *Comune *ProvinciaNazioneItaliaEmail / PEC← IndietroAvanti →3. Dati cliente? GuidaProblemi comuniCliente con Partita IVA: inserisci la P.IVA; il CF può essere aggiunto se disponibile.Consumatore italiano: normalmente è necessario il codice fiscale.Codice destinatario: per privati/imprese è di 7 caratteri; 0000000 nei casi previsti; per cliente estero XXXXXXX.Pubblica Amministrazione: usa il codice ufficio di 6 caratteri.Se non hai il codice destinatario ma hai la PEC, compila la PEC destinatario quando appropriato.Titolo, EORI, stabile organizzazione e rappresentante fiscale sono facoltativi: aggiungili solo se servono.Nome / Denominazione *Partita IVACodice fiscaleIndirizzo *CAP *Comune *ProvinciaNazioneCodice destinatario (SdI)PEC destinatarioPer un consumatore italiano senza codice destinatario si usa 0000000. Per cliente estero XXXXXXX. Per PA serve il codice ufficio di 6 caratteri.Dati aggiuntivi facoltativi Titolo Codice EORI Stabile organizzazione Rappresentante fiscaleTitolo🗑 EliminaTitoloCodice EORI🗑 EliminaCodice EORIStabile organizzazione🗑 EliminaIndirizzo *Numero civicoCAP *Comune *ProvinciaNazione *Rappresentante fiscale🗑 EliminaPartita IVA *DenominazioneNomeCognome← IndietroAvanti →4. Dati fattura? GuidaProblemi comuniTD01 è la fattura ordinaria; usa TD04/TD05 per note di credito/debito e gli altri tipi solo quando ricorrono i presupposti.Il numero deve seguire la tua numerazione contabile e non dovrebbe duplicare una fattura già emessa.Controlla attentamente la data prima della generazione.La causale è facoltativa: usala per descrivere pratica, incarico o riferimento utile.Tipo documentoTD01 - FatturaTD04 - Nota di creditoTD05 - Nota di debitoTD06 - ParcellaTD24 - Fattura differitaNumero *Data *ValutaEURDescrizione / causale facoltativa← IndietroAvanti →5. Prestazioni / prodotti? Guida+ Aggiungi rigaProblemi comuniInserisci una riga per ogni prestazione/prodotto che vuoi distinguere.Se applichi un’aliquota IVA maggiore di 0, normalmente lascia vuoto il campo Natura.Se l’IVA è 0%, seleziona la Natura corretta (N1, N2.2, N4 ecc.): il codice descrive il motivo della non applicazione dell’IVA.Per i forfettari è normalmente utilizzata N2.2, salvo casi diversi da verificare.Il prezzo è unitario; quantità e sconto concorrono al totale della riga.Descrizione *Q.tàPrezzo €Sconto %IVA %Natura— Seleziona natura —N1 — Escluse ex art. 15 DPR 633/72N2.1 — Non soggette IVA artt. 7–7-septies DPR 633/72N2.2 — Non soggette IVA: altri casiN3.1 — Non imponibili: esportazioniN3.2 — Non imponibili: cessioni intracomunitarieN3.3 — Non imponibili: cessioni verso San MarinoN3.4 — Non imponibili: operazioni assimilate alle esportazioniN3.5 — Non imponibili: dichiarazioni d’intentoN3.6 — Non imponibili: altre operazioni senza formazione plafondN4 — Esenti IVAN5 — Regime del margine / IVA non espostaN6.1 — Reverse charge: rottami e materiali di recuperoN6.2 — Reverse charge: oro e argento puroN6.3 — Reverse charge: subappalto settore edileN6.4 — Reverse charge: cessione di fabbricatiN6.5 — Reverse charge: telefoni cellulariN6.6 — Reverse charge: prodotti elettroniciN6.7 — Reverse charge: comparto edile e settori connessiN6.8 — Reverse charge: settore energeticoN6.9 — Reverse charge: altri casiN7 — IVA assolta in altro Stato UE€ 0,00×← IndietroAvanti →6. Pagamento, bollo e altri dati? GuidaProblemi comuniPer bonifico inserisci l’IBAN; l’assenza può essere segnalata come avviso.La scadenza non dovrebbe essere precedente alla data della fattura.Bollo virtuale: attivalo solo quando dovuto; verifica importo e presupposti fiscali.Esigibilità IVA: “S - Scissione pagamenti” si usa nei casi di split payment; non selezionarla automaticamente per ogni PA.Il progressivo invio identifica il file trasmesso e può essere modificato nelle opzioni avanzate.Modalità pagamentoMP05 - BonificoMP01 - ContantiMP08 - Carta di pagamentoMP12 - RIBAMP23 - PagoPAIBANScadenza pagamentoApplica bollo virtualeImporto bollo €Esigibilità IVAI - ImmediataD - DifferitaS - Scissione pagamentiOpzioni avanzateProgressivo invioCausale pagamento ritenutaRitenuta su imponibile %← IndietroAvanti →7. Allegati (facoltativi)? GuidaProblemi comuniGli allegati sono incorporati nell’XML in Base64 e fanno aumentare la dimensione del file.Nome allegato: massimo 60 caratteri. Descrizione: massimo 100 caratteri.Formati consigliati: PDF, P7M, XML, TXT, DOC/DOCX, XLS/XLSX, JPG/JPEG, PNG, ZIP.La dimensione complessiva stimata dell’XML non deve superare 5 MB.Se un file viene rifiutato, prova a ridurne la dimensione o a rinominarlo.Informazioni sugli allegatiPuoi inserire più documenti. Gli allegati vengono incorporati nell'XML in Base64 e ne aumentano la dimensione. Il nome del file deve avere massimo 60 caratteri; la descrizione massimo 100. Formati consigliati: PDF, P7M, XML, TXT, DOC/DOCX, XLS/XLSX, JPG/JPEG, PNG, ZIP. Il programma impedisce la generazione quando la dimensione stimata complessiva dell'XML supera 5 MB.📎 Trascina qui i file oppure Scegli fileDimensione XML stimata0 MB / 5 MB← IndietroVerifica →8. Verifica dati e generazione? GuidaProblemi comuniRosso: errore bloccante; devi correggerlo prima di generare l’XML.Giallo: avviso non bloccante; controlla comunque il dato prima dell’invio.Verde: il controllo locale è superato, ma non equivale all’accettazione dello SdI.Per generare l’XML devi spuntare entrambe le dichiarazioni finali.Anteprima PDF e Stampa / salva PDF producono la copia di cortesia; il file fiscalmente rilevante da inviare allo SdI è l’XML.Dopo l’invio controlla sempre la ricevuta restituita dal Sistema di Interscambio.Ho controllato i dati inseriti e sono consapevole che la verifica finale della correttezza fiscale e contabile della fattura resta a mio carico.Ho preso visione dell’informativa privacy/cookie e delle condizioni e limitazioni di responsabilità di Iapicca.com e le accetto nei limiti consentiti dalla legge.▤ Genera e scarica XML FatturaPAAnteprima XMLAnteprima PDFStampa / salva PDF💾 Salva i dati del compilante in localeControllo dell’utente. Il servizio è uno strumento di ausilio alla compilazione: genera il documento sulla base dei dati inseriti e svolge controlli formali, ma non sostituisce i controlli del Sistema di Interscambio né la verifica fiscale e contabile dell'utente o del suo consulente. Iapicca.com non risponde di errori derivanti dai dati inseriti o dall'uso del file, nei limiti consentiti dalla legge.XML creato: come inviarlo allo SdILa generazione del file non equivale all'invio. Puoi trasmettere l'XML tramite il portale “Fatture e Corrispettivi”, via PEC oppure tramite un canale telematico accreditato. Conserva e controlla sempre la ricevuta dello SdI.Vai a Fatture e Corrispettivi ↗ · Guida dell'Agenzia delle Entrate ↗ · Portale FatturaPA ↗← ModificaNuova fattura Anteprima×