La ricerca fai-da-te dei beni da pignorare: 2) verificare una partita IVA/ditta/società.

ricerca fai da te

La ricerca fai-da-te dei beni da pignorare.
Puntata 2: verifiche su ditte/società

A) Come verificare una partita IVA – codice fiscale.

Non servono dispositivi di firma o account particolari.
Per verificare la validità di una partita IVA italiana basta visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate ed usare l’utility gratuita https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerificaPIVA/Scegli.do?parameter=verificaPiva

Basta inserire il numero della P.IVA (compilando il capcha di sicurezza) per scoprire sia la correttezza del codice che il nominativo della ditta/società a cui appartiene.

Fig. 1

Per verificare una partita IVA comunitaria, invece, è possibile usare il servizio VIES della Comunità europea http://ec.europa.eu/taxation_customs/vies/?locale=it


Per verificare, infine, un codice fiscale (sia di persona fisica che di soggetto diverso da p.f.), ci viene in soccorso sempre il sito web dell’Agenzia delle Entrate, che permette a) la verifica di un codice fiscale di persona fisica o di soggetto diverso da persona fisica; b) la verifica e corrispondenza tra il codice fiscale e i dati anagrafici di una persona fisica; c) la verifica e corrispondenza tra il codice fiscale e la denominazione di un soggetto diverso da persona fisica.Il servizio si trova all’indirizzo https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerificaCF/Scegli.jsp

B) Come verificare altre informazioni aziendali

Accesso al Registro imprese.
Tante informazioni (commerciali) su persone, ditte e società sono contenute nel Registro delle Imprese, accessibile all’indirizzo www.registroimprese.it. Sul portale camerale, previo log in (possibile sia con password che con dispositivo di firma CNS) è possibile; a) fare visure camerali (anche a blocchi) su persone e imprese (servizio a pagamento); b) visualizzare i dati su protesti (a pagamento); c) visualizzare i registri imprese europei (a pagamento); d) estrarre la PEC ufficiale di ditte e società (servizio gratuito).

Dopo aver fatto il log in e caricato il conto prepagato, dal form di ricerca sarà possibile (al costo di € 0.60 per ogni ricerca) cercare aziende per nome, sede e codice fiscale. Una volta individuata l’azienda da controllare, il risultato della ricerca ci mostrerà immediatamente, oltre al nome, alla partita iva ed al tipo di attività e codice Ateco, anche il tipo di documenti ‘estraibili’ dall’archivio camerale.

Fig. 2

In particolare sarà possibile estrarre la visura ordinaria (€ 5,00) quella storica (€ 6,00), i bilanci depositati nonché tutti gli atti annotati sulla visura camerale (es. trasferimenti aziendali, cessioni di rami d’azienda o di azienda, procedure concorsuali, ecc.)

E’ possibile pure selezionare la VISURA a BLOCCHI, cioè estrarre dai registri camerali solo l’informazione che ci interessa, al costo di € 1,00 per voce (es. solo informazioni su trasferimenti, solo sul rappresentante legale, solo relativamente alle procedure concorsuali, ecc.)

Fig. 3

Sui registri camerali, infine, è visualizzabile (anche gratuitamente) l’indirizzo PEC ufficiale dell’impresa che ci interessa. Per come noto, il Registro imprese, è uno dei pubblici elenchi (ex art. 16-ter del D.L. 179/2012 – conv. L. 221/12 – così come modificato dall’art. 45 bis, comma II, del DL 90/2014 convertito con L. 114/2014 – in vigore dal 19 agosto 2014 – nonché ex art. 16, comma 6, del D.L. 185/2008) dai quali poter prelevare indirizzi PEC validi per perfezionare notifiche elettroniche ex art. 3 bis L. 53/94 (per approfondimenti -> https://www.iapicca.com/2016/06/19/pec-dove-e-come-cercare-gli-indirizzi-ufficiali-per-le-notifiche/ ).

P.S. Alcune notizie presenti sui registri camerali (sede, denominazione, attività, PEC) sono prelevabili anche dal sito web http://www.infoimprese.it/ assolutamente GRATUITO.


Clicca qui se vuoi vedere gli altri articoli sulle ricerche fai-da-te: 1) Come fare le visure catastali GRATIS -> https://www.iapicca.com/2016/04/30/come-fare-visure-catastali-gratis/

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About Michele Iapicca 285 Articoli
Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina nel 2001. Ha svolto la pratica forense presso lo Studio Legale Provenzano in Cosenza, conseguendo l’abilitazione nel 2003. E’ iscritto all’albo dei Conciliatori presso la Camera di Commercio di Cosenza ed è attualmente Conciliatore presso lo stesso Ente. E’, altresì, iscritto nell’albo degli Arbitri presso la Camera Arbitrale ‘C. Mortati’ della CCIAA di Cosenza. Il suo nominativo è presente sia nell’albo dei difensori di ufficio che in quello del gratuito patrocinio per i non abbienti (nella sezione diritto civile). Si occupa prevalentemente di processo telematico, diritto civile, fallimentare, separazioni e divorzi, appalti, infortunistica in generale, recupero crediti ed esecuzioni, diritto tributario, consulenza specialistica ad imprese.