Pagare con PAYPAL il contributo unificato on line

Pagare con PAYPAL il contributo unificato on line

Pagare con PAYPAL il contributo unificato on line

Si, avete capito bene.
E’ possibile pagare il contributo unificato on line (cioè il contributo unificato ‘telematico’ che si versa sul portale dei servizi telematici PST.GIUSTIZIA.IT) anche tramite il canale PayPal.

Cos’è Paypal

Prima di passare alla guida che spiega passo-passo come pagare con PAYPAL il contributo unificato on line, vediamo di capire cos’è e come funziona questo servizio.
PayPal Holdings Inc. è una società che offre servizi di pagamento digitale e di trasferimento di denaro tramite Internet. Dal 2002 al 2015 è stata una controllata di eBay.
Oggi è una società quotata in borsa, non più dipendente da eBay.
La particolarità di questo strumento è quella di consentire l’esecuzione di transazioni senza condividere i dati della carta (o del conto corrente) con il destinatario finale del pagamento.

Il servizio di iscrizione è gratuito sul sito www.paypal.com mentre le transazioni sono a pagamento (commissioni in misura fissa o percentuale a seconda degli importi e/o del tipo di transazione – gli accrediti sono gratuiti). Una volta configurato l’account, è possibile aggiungere carte di credito (fino a un numero di 8) che Paypal utilizzerà per perfezionare le transazioni.
Da qualche anno è anche possibile collegare a Paypal un conto corrente bancario che viene usato, come avviene con le carte di credito, per addebitare i pagamenti.
Tra i vantaggi di PayPal merita menzione il programma di protezione, che tutela gli acquirenti e i venditori che lo utilizzano. Questa funzionalità ne decretò il definitivo successo prima del lancio in borsa, perché, specialmente per gli acquisti su eBay, in caso di reclamo o di mancato recapito dell’oggetto, PayPal ‘congela’ la transazione eventualmente restituendo il danaro al soggetto raggirato.

PayPal e PagoPA

Per come noto, PagoPA –> http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/pagamenti-elettronici è un’iniziativa dell’Agenzia per l’Italia Digitale AgID che consente a cittadini e imprese di pagare in modalità elettronica la Pubblica Amministrazione.
Da qualche mese è possibile usare, per i pagamenti elettronici in favore della PA, anche PayPal, grazie al supporto di Intesa Sanpaolo.
Basta disporre di un conto attivo, oppure con carta di credito o conto corrente bancario associato.

Come pagare con PAYPAL il contributo unificato on line – la guida

Il nostro punto di riferimento è sempre il portale dei servizi telematici, disponibile all’indirizzo PST.GIUSTIZIA.IT.
Come vedrete esaminando la schermata che segue (o consultando il seguente link https://pst.giustizia.it/PST/it/pst_2_3_4.wp) PayPal, grazie al canale Intesa Sanpaolo, è tra gli strumenti di pagamento ‘convenzionati’ per il pagamento del tributo telematico.
Come pagare con PAYPAL il contributo unificato on line


Il servizio, ovviamente, richiede un’autenticazione ‘forte’, cioè con firma digitale/smartcard.
Dopo aver eseguito il login dovrete accedere al servizio (riservato, quindi, ai soggetti registrati ed autenticati) dei pagamenti telematici (freccia verde)
Come pagare con PAYPAL il contributo unificato on line


Nella schermata che segue cliccate su NUOVA RICHIESTA DI PAGAMENTO TELEMATICO.
Come pagare con PAYPAL il contributo unificato on line


Selezionate, poi, il canale PAYPAL con Intesa Sanpaolo e compilate tutti i campi, specificando se intendete pagare solo il contributo unificato o anche la marca da bollo.
Come pagare con PAYPAL il contributo unificato on line


Dopo avere completato la compilazione, una pagina vi avviserà che state lasciando il portale PST.GIUSTIZIA per spostarvi sulla piattaforma Intesa Sanpaolo che vi consentirà di eseguire il pagamento. Cliccate su INVIA.
Come pagare con PAYPAL il contributo unificato on line


Nella schermata successiva saranno precisati tutti i dati di pagamento prima del versamento, nonché specificate le commissioni per il servizio offerto (€ 1,50).
Una volta spuntata l’informativa sulle commissioni e sulla limitazione dei pagamenti eseguibili (fino ad un massimo di € 500,00), si illuminerà il pulsante PAGA CON PAYPAL e la transazione continuerà sul sito del gestore.
Come pagare con PAYPAL il contributo unificato on line


Per scaricare la ricevuta di pagamento in formato elettronico, basta seguire le istruzioni di cui alla seguente guida, originariamente concepita per eseguire il pagamento del contributo unificato con Postepay –> http://www.iapicca.com/2015/10/25/come-pagare-con-postepay-il-contributo-unificato-telematico-guida-passo-passo/

About Michele Iapicca 247 Articoli
Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina nel 2001. Ha svolto la pratica forense presso lo Studio Legale Provenzano in Cosenza, conseguendo l’abilitazione nel 2003. E' stato premiato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, con la Toga d’argento, nell'anno 2004. E’ iscritto all’albo dei Conciliatori presso la Camera di Commercio di Cosenza ed è attualmente Conciliatore presso lo stesso Ente. E’, altresì, iscritto nell’albo degli Arbitri presso la Camera Arbitrale ‘C. Mortati’ della CCIAA di Cosenza. Il suo nominativo è presente sia nell’albo dei difensori di ufficio che in quello del gratuito patrocinio per i non abbienti (nella sezione diritto civile). Si occupa prevalentemente di diritto civile, fallimentare, separazioni e divorzi, appalti, infortunistica in generale, recupero crediti ed esecuzioni, diritto tributario, consulenza specialistica ad imprese.