Come comprimere un PDF troppo grande

Come comprimere un PDF troppo grande

Secondo le specifiche tecniche del 30/4/14 previste dall’art. 34 del DM 44/2011 che hanno sostituito, dalla data di entrata in vigore (15 maggio 2014), le precedenti regole del 18 luglio 2011, è possibile inserire nella busta telematica file o documenti informatici con le seguenti estensioni:
a) .pdf; b) .rtf; c) .txt (formati di TESTO);
d) .jpg; e) .gif; f) .tiff (formati di IMMAGINE);
g) .xml;
h) .EML cioè messaggio di posta elettronica, allegabile solo se contenente files con estensione di cui sopra
i) .MSG cioè messaggio di posta elettronica creato da Microsoft Outlook, allegabile solo se contenente files con estensione di cui sopra (compreso .eml).
E’ consentito produrre anche file compressi (formato .rar, .zip, .arj) purché al loro interno ci siano file con le estensioni di cui sopra.

Sappiamo pure che ogni singola busta telematica (quindi ogni singola trasmissione/deposito) ha una capienza limitata di 30MB, superata la quale il deposito viene ‘rigettato’.

Il deposito di buste eccedenti i 30mb può essere, comunque, eseguito seguendo le istruzioni di cui alla seguente guida —-> http://www.iapicca.com/2015/01/06/come-depositare-telematicamente-atti-processuali-eccedenti-i-30-mega-guida-pratica/.
Ma quando la busta supera di poco i 30 Mb, anziché fare un doppio deposito, conviene controllare se qualche file sembra avere una ‘grandezza’ esagerata e, in caso affermativo, operare una ‘piccola compressione’, per far rientrare tutto nelle dimensioni consentite.
Il formato di file più comune inserito nella busta telematica è quello PDF: questa guida, quindi, spiegherà come ridurre in modo semplice la grandezza del PDF.

Come comprimere un PDF troppo grande: SE NON AVETE ANCORA CREATO IL PDF.
Il problema non si pone (generalmente) per i PDF c.d. nativi, cioè per i file PDF che vengono creati direttamente dalla trasformazione, o meglio dalla conversione, di un file di testo (da un file word, o da un excel, a PDF), perché i software che usiamo per la videoscrittura, di solito, comprimono al massimo il testo (anche se, in realtà, non serve operare alcuna compressione quando dal file originario importiamo solo testo e non IMMAGINI).
Il problema si pone, però, per le scansioni, cioè nell’operazione di digitalizzazione di un documento in origine analogico (rectius cartaceo).
Con la scansione, il documento viene trasformato in IMMAGINE ed inserito in un PDF.
Per evitare problemi con le ‘dimensioni’ del PDF, conviene ‘SETTARE’ bene il vostro scanner, impostando i seguenti parametri:
COLORI: Bianco e nero (NO COLORE, NO SCALA DI GRIGIO);
RISOLUZIONE: max 150 dpi (punti per pollice).
In questo modo potrete trasformare in digitale anche 200 pagine e restare sotto i 10 Mb.

Come comprimere un PDF troppo grande: SE AVETE GIA’ CREATO IL PDF.
Se avete già fatto ‘la frittata’, con una scansione a colori o con elevato DPI, non vi resta che comprimere il file.
Non conviene usare Winrar o winZip, poichè questi software in alcuni casi sono in grado di ridurre solo di poco le dimensioni del file (sostanzialmente perché il PDF creato da scansione è composto da immagini già compresse).
Possono però venirci in aiuto alcuni COMPRESSORI, liberamente disponibili ON LINE.

1) SMALL PDF
Si trova all’indirizzo https://smallpdf.com/ e contiene diverse utility, tutte utilizzabili solo on line.
Non ci consente solo di comprimere il PDF ma anche di CAPOVOLGERLO/RUOTARLO, TAGLIARLO, TRASFORMARLO in altro formato (ad esempio in Word).
Per le finalità di questa guida, a noi interessa la funzione di COMPRESSIONE disponibile qui —–> https://smallpdf.com/compress-pdf
Basta digitare sul vostro browser l’indirizzo di cui sopra, e poi trascinare (drag and drop) il FILE PDF che ritenete sia troppo grande, nel rettangolo rosso al centro della pagina (v. sotto).
Di solito le dimensioni del file vengono ridotte di quasi 2/3.
E’ possibile eseguire al massimo 3 compressioni, una dietro l’altra… per farne altre, però, dovrete attendere quasi 1 ora (per compressioni illimitate il servizio è a pagamento).
compress01


2) I LOVE PDF
Disponibile all’indirizzo http://www.ilovepdf.com/it/comprimere_pdf
Anche in questo caso è possibile comprimere il file semplicemente trascinandolo sul rettangolo rosso al centro della pagina (v. foto)
Con questo strumento è pure possibile dividere un pdf oppure unire due pdf in origine separati.
Funziona solo on line, ovvero con una connessione internet attiva.
Come comprimere un PDF troppo grande


3) FREE PDF COMPRESSOR
Scaricabile all’indirizzo www.freepdfcompressor.com.
Al contrario degli altri strumenti, utilizzabili solo on line, questo è un programma GRATIS che una volta installato sul vostro PC funzionerà per sempre e senza limitazioni.
Basta aprire l’applicazione, aggiungere il file PDF che si desidera elaborare, selezionare il file di output e cliccare su start.
Come comprimere un PDF troppo grande

About Michele Iapicca 259 Articoli
Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina nel 2001. Ha svolto la pratica forense presso lo Studio Legale Provenzano in Cosenza, conseguendo l’abilitazione nel 2003. E' stato premiato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, con la Toga d’argento, nell'anno 2004. E’ iscritto all’albo dei Conciliatori presso la Camera di Commercio di Cosenza ed è attualmente Conciliatore presso lo stesso Ente. E’, altresì, iscritto nell’albo degli Arbitri presso la Camera Arbitrale ‘C. Mortati’ della CCIAA di Cosenza. Il suo nominativo è presente sia nell’albo dei difensori di ufficio che in quello del gratuito patrocinio per i non abbienti (nella sezione diritto civile). Si occupa prevalentemente di diritto civile, fallimentare, separazioni e divorzi, appalti, infortunistica in generale, recupero crediti ed esecuzioni, diritto tributario, consulenza specialistica ad imprese.