Cosa fare se non funziona la firma digitale. Guida pratica al ripristino del token.

studente_disperatoCosa fare se non funziona la firma digitale. Guida pratica al ripristino del token.
Si. E’ successo.
Ed è successo proprio quando stava per scadere un termine perentorio per il deposito di una comparsa, perché, sappiamo tutti che gli avvocati… ehm… non arrivano mai all’ultimo momento per completare un adempimento (che bugiardo che sono).
Il mio cuore quarantenne, anche se abituato a forti stress professionali, ha rischiato lo stop, ma alla fine ho risolto il problema che, per fortuna, non ha richiesto il ripristino totale del dispositivo di firma (o token USB).
E’ bene, infatti, tenere sempre a mente, soprattutto nell’informatica, il principio di Guglielmo di Occam secondo cui ‘A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire‘.
Nel mio caso si era leggermente staccata dall’alloggiamento la sim della carta nazionale dei servizi, causando l’impossibilità per il PC di leggere, in fase di firma, il certificato presente nel token.
Quindi prima di continuare con la lettura, se avete trovato questo articolo perché il vostro token non funziona, vi consiglio di controllare prima di tutto che sia a posto nel vostro hardware, verificando che la sim sia pulita (nei contatti – da pulire con una gomma per matita) e perfettamente aderente nell’alloggiamento.
Se questa verifica ha dato esito negativo, allora, non vi resta che continuare nella lettura dell’articolo.

COSA FARE SE IL DISPOSITIVO DI FIRMA NON FUNZIONA.
1) VERIFICARE CHE SIA UN ERRORE SOFTWARE.

Segni di malfunzionamento software sono, per esempio, l’autorun del dispositivo USB che non parte in automatico, oppure l’assenza di alcune cartelle (directory) nella memoria interna del token (da verificare accedendo al dispositivo da Esplora risorse o da qualsiasi File Manager).
Se invece si tratta di un errore hardware, quasi sempre il PC non riconosce la periferica dopo l’inserimento.
In questo caso, il ripristino, per come in seguito descritto, potrebbe non servire.

2) VERIFICARE MARCA E MODELLO DEL DISPOSITIVO DI FIRMA.
In commercio ne esistono diversi.
I più noti sono rilasciati da Aruba (https://www.pec.it/FirmaDigitale.aspx), Infocert (https://www.firma.infocert.it/), Infocamere (http://www.card.infocamere.it/infocard/pub/), Namirial (http://www.firmacerta.it/), ecc..
L’importanza di identificare con precisione il modello è fondamentale, perché per ogni token è stato sviluppato un software ‘ad hoc’, sicché l’installazione di un software diverso potrebbe causare errori e/o malfunzionamenti del dispositivo USB.

3) SCARICARE MANUALE E SOFTWARE.
Dopo avere individuato il dispositivo, scaricare il relativo software di ripristino con manuale.
Per Aruba Key, cliccare qui —-> https://www.pec.it/Download.aspx
Per Business Key Infocert, cliccare qui —-> https://www.firma.infocert.it/installazione/bk.php
Per Token Infocamere, cliccare qui —-> http://www.card.infocamere.it/infocard/pub/download-software_5543
Per Namirial Firma Certa, cliccare qui —-> http://www.firmacerta.it/download.php

4) SIMULAZIONE
Di seguito sarà descritta la procedura per il ripristino di uno dei Token più diffusi, marca Infocamere.
Il software utilizzato gira su OS Windows (ma sul sito Infocamere sono disponibili anche i sorgenti per l’installazione su MAC e Linux).
A) Inserire il token in una porta USB.
B) Formattare il token.
Da gestione risorse, selezionare il drive USB e con il pulsante destro cliccare su FORMATTA.
ATTENZIONE.
La procedura di formattazione cancella irrimediabilmente e definitivamente tutti i files presenti sul dispositivo.
Quindi, se avete memorizzato qualcosa all’interno del drive USB, prima di formattare, salvatene una copia sul PC o su un altro disco.
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Si aprirà la finestra di formattazione.
Valorizzate i seguenti campi e cliccate su Avanti e, finita la procedura, su OK.
File system: FAT32
Dimensioni unità di allocazione: Dimensione di allocazione predefinita.
Etichetta di volume: TOKENUSB
Opzioni di formattazione: Formattazione veloce (o quick format).
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C) Scaricare il software da inserire nel token
Usate il link che segue https://www.firma.infocert.it/installazione/bk.php e nella finestra di pop up che apparirà scaricate il file ZIP corrispondente al modello del vostro Token ed al sistema operativo montato sul vostro PC.

D) Decompressione del software direttamente nel token
Doppio clic sul file ZIP contenente il software e nella maschera di decompressione selezionare la lettera corrispondente al token usb
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E) Prova dell’autorun e installazione degli aggiornamenti.
Se tutto è andato bene, sempre da gestione risorse controllate che all’interno del token ci siano cartelle e, soprattutto, il file autorun, da avviare con doppio clic.
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Se l’autorun funziona, apparirà la maschera della business key e, in automatico, partiranno gli aggiornamenti (da completare assolutamente).
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Il vostro token è come nuovo. Se avete seguito alla lettera le istruzioni di cui sopra e continua a non funzionare, probabilmente il problema è hardware (o forse… si è scollegata la sim dall’alloggiamento :) )

About Michele Iapicca 275 Articoli
Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina nel 2001. Ha svolto la pratica forense presso lo Studio Legale Provenzano in Cosenza, conseguendo l’abilitazione nel 2003. E' stato premiato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, con la Toga d’argento, nell'anno 2004. E’ iscritto all’albo dei Conciliatori presso la Camera di Commercio di Cosenza ed è attualmente Conciliatore presso lo stesso Ente. E’, altresì, iscritto nell’albo degli Arbitri presso la Camera Arbitrale ‘C. Mortati’ della CCIAA di Cosenza. Il suo nominativo è presente sia nell’albo dei difensori di ufficio che in quello del gratuito patrocinio per i non abbienti (nella sezione diritto civile). Si occupa prevalentemente di diritto civile, fallimentare, separazioni e divorzi, appalti, infortunistica in generale, recupero crediti ed esecuzioni, diritto tributario, consulenza specialistica ad imprese.