Come depositare un atto telematico con la firma di due o più avvocati (difesa congiunta). Guida pratica.


Uno dei ‘quiz’ più ricorrenti sul PCT in questo periodo di ‘transizione’ tra l’analogico ed il digitale è relativo alla soluzione dei problemi connessi ad una difesa congiunta nel nuovo processo civile telematico, e quindi alla questione della plurima ‘sottoscrizione digitale’ da eseguirsi, cioè, a cura di due o più codifensori.
Come fare?
Non esiste una guida specifica, né indicazioni del Ministero o del DGSIA.
Per colmare questo deficit (uno dei tanti) della nuova normativa sul PCT, non ci resta che usare un po’ di logica e tanto buon senso ‘tecnologico’.

IN PRATICA
Per ottenere un atto firmato da due (o più) avvocati è necessario inserire nella busta telematica il file già firmato da ‘quasi’ tutti i difensori, per poi concludere la procedura con la sottoscrizione da parte dell’ultimo avvocato, che sarà anche il materiale redattore e mittente della c.d. ‘busta’.
In alternativa, l’atto (e quindi il file) potrebbe essere inserito nella busta (e quindi caricato sul software redattore) già firmato da tutti i procuratori.
Sia nel primo che nel secondo caso, per sottoscrivere l’atto è necessario un software di firma esterno.
Il più noto tra i programmi di firma esterni, completamente gratuito, è Dike, prodotto da Infocert (scaricabile cliccando qui).
In alternativa è possibile usare anche il software in dotazione con la Aruba Key (che parte in autorun, una volta inserita la chiavetta).
Per redigere la busta, utilizziamo sempre il programma gratuito ‘SL PCT‘ (scaricabile da qui).

1) Dopo avere trasformato l’atto da inviare in PDF/A, apponiamo sullo stesso la firma digitale del primo difensore (in caso di difesa con due difensori), ovvero dei primi due (in caso di difesa a tre).
Apriamo Dike e carichiamo il file da firmare, poi un clic su Firma ed il gioco è fatto.

2) Sempre da Dike, previo inserimento della smart card del secondo difensore (e così via con tutti gli altri difensori, lasciando fuori solo l’ultimo, che dovrà/potrà firmare con SL PCT), selezionare il file già firmato e cliccare su FIRMA.
Dopo avere firmato per la seconda volta il file, per controllare il numero di firme apposte, cliccare su VERIFICA.

3) A questo punto non ci resta che preparare la busta con SLPCT
Al momento di selezionare l’atto principale, aprire il file con le firme plurime e poi cliccare su FIRMA e CREA BUSTA
In automatico SL PCT individuerà le firme già apposte (v. immagine sotto)

4) Non resta che cliccare su FIRMA TUTTO e poi su CREA BUSTA.
Questa procedura vale anche se l’ultimo avvocato non ha ancora firmato l’atto. Infatti, SL PCT in automatico riconosce se è opportuno che il file già firmato digitalmente debba essere controfirmato dal mittente della busta.
In ogni caso con FIRMA TUTTO, vengono firmati anche i files XML che il programma crea in automatico per ‘dialogare con il sistema di cancelleria’.

5) Infine un CLIC su INVIA BUSTA e il gioco è fatto (il file della busta .enc viene trasmesso al Client di posta che poi lo invierà con PEC alla Cancelleria automaticamente individuata dal software SL PCT).

Ovviamente è una procedura nuova, mai testata e quindi si accettano suggerimenti e/o integrazioni.

About Michele Iapicca 278 Articoli
Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina nel 2001. Ha svolto la pratica forense presso lo Studio Legale Provenzano in Cosenza, conseguendo l’abilitazione nel 2003. E’ iscritto all’albo dei Conciliatori presso la Camera di Commercio di Cosenza ed è attualmente Conciliatore presso lo stesso Ente. E’, altresì, iscritto nell’albo degli Arbitri presso la Camera Arbitrale ‘C. Mortati’ della CCIAA di Cosenza. Il suo nominativo è presente sia nell’albo dei difensori di ufficio che in quello del gratuito patrocinio per i non abbienti (nella sezione diritto civile). Si occupa prevalentemente di processo telematico, diritto civile, fallimentare, separazioni e divorzi, appalti, infortunistica in generale, recupero crediti ed esecuzioni, diritto tributario, consulenza specialistica ad imprese.