Cassazione civile SS.UU. n° 5771/12: Equitalia non può iscrivere ipoteca per debiti inferiori ad € 8.000,00

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La recentissima sentenza del 12 aprile 2012, n. 5771 1 ritiene assolutamente illegittima la misura cautelare dell’iscrizione ipotecaria, spesso e volentieri adottata dall’esattore E.TR. Equitalia, qualora l’importo a ruolo rechi un debito inferiore ad Euro 8.000,00, come prescritto dal D.P.R. 602/1973.
Già in passato, la stessa Corte con sentenza n. 4077 del 2010, ha dichiarato illegittime le ipoteche iscritte sugli immobili per debiti di importo inferiore ad € 8.000. Questa pronuncia (così come le altre rese nello stesso senso) è stata recepita dal legislatore nel D.L. 40/10 (art. 3, comma 2ter) convertito nella L. 73/10.
Pare doveroso ricordare che sempre la suprema Corte, con sentenza n. 2053/2006 ha osservato che essendo l’ipoteca 2 preordinata all’espropriazione forzata, quando sia decorso un anno dalla notifica della cartella di pagamento, l’espropriazione può essere avviata solo dopo la notifica di intimazione di pagamento di cui al secondo comma dell’art. 50 del D.P.R. 602/1973 3 Il mancato rinnovo del titolo nel termine annuale, infatti, determina l’incapacità del ruolo a valere come titolo esecutivo, essendo la sua efficacia sospesa ex lege sino a quando non è ripristinata (appunto dalla notificazione dell’intimazione ad adempiere).

  1. v. nello stesso senso Cass. civ., sez. un. n. 16412/07, Cass. civ., sez. un. n. 4077/10
  2. discorso valido anche per il Fermo amministrativo.
  3. Il concessionario procede ad espropriazione forzata quando è inutilmente decorso il termine di sessanta giorni dalla notificazione della cartella di pagamento, salve le disposizioni relative alla dilazione ed alla sospensione del pagamento.
    Se l’espropriazione non è iniziata entro un anno dalla notifica della cartella di pagamento, l’espropriazione stessa deve essere preceduta dalla notifica di un avviso che contiene l’intimazione ad adempiere l’obbligo risultante dal ruolo entro cinque giorni.
    L’avviso di cui al comma 2 è redatto in conformità al modello approvato con decreto del Ministero delle finanze e perde efficacia trascorsi centottanta giorni dalla data della notifica.
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Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina nel 2001. Ha svolto la pratica forense presso lo Studio Legale Provenzano in Cosenza, conseguendo l’abilitazione nel 2003. E' stato premiato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, con la Toga d’argento, nell'anno 2004. E’ iscritto all’albo dei Conciliatori presso la Camera di Commercio di Cosenza ed è attualmente Conciliatore presso lo stesso Ente. E’, altresì, iscritto nell’albo degli Arbitri presso la Camera Arbitrale ‘C. Mortati’ della CCIAA di Cosenza. Il suo nominativo è presente sia nell’albo dei difensori di ufficio che in quello del gratuito patrocinio per i non abbienti (nella sezione diritto civile). Si occupa prevalentemente di diritto civile, fallimentare, separazioni e divorzi, appalti, infortunistica in generale, recupero crediti ed esecuzioni, diritto tributario, consulenza specialistica ad imprese.

1 Comment

  1. Io farei un distinguo. Ci sono azedine che truccano i conti e aumentando un poco i costi e diminuendo un poco i ricavi, si abbassa di molto il guadagno su cui si pagano le tasse. Qualunque commercialista vi puf2 insegnare questo. Su questa evasione ed elusione fiscale indaga la Finanza e quando si riesce a fare pagare questi evasori e chiamato recupero da evasione fiscale. Altro conto e8 invece la ditta che pur avendo dichiarato un certo reddito, non ha il contante per pagare IRPEF, INAIL, Contributi INPS e talvolta neppure l’IVA. Queste somme non sono evasione fiscale. Sono soldi dichiarati e dovuti, ma soldi che al momento non ci sono. Le banche di questi tempi non prestano o prestano a costi alti. Equitalia strozza. Qualcuno dice che e8 recupero di evasione fiscale.Qualcuno si vuole vantare di avere ottenuto dei grandi risultati nella lotta all’evasione fiscale e quindi fa passare cifre come 20 miliardi di euro incassati da Equitalia come recupero di evasione, ma cosec non e8. E’ solo strozzare le imprese che dichiarano e che gie0 sono in difficolte0. Tremorti vuole fare qualcosa, ma non ha i soldi. Dove trovare i soldi? C’e8 tanto sommerso, quindi evasione vera. Bisogna allargare la base contributiva (traduzione: devono pagare le tasse tutti, anche chi non le ha mai pagate, Preti, Prostitute, Chiromanti, Politici, Militari, Spacciatori, Doppiolavoristi,) risparmiare sulle spese dello Stato, Diminuzione di Parlamentari e riduzione delle loro prerogative (Traduzione: Indennite0, Diarie, compensi, rimborsi spese che non hanno), Diminuzione delle Spese delle Regioni, Consiglieri, Presidenti, vice_presidenti e laute pensioni vecchie e nuove: Provincie: annullamento o forte riduzione o accorpamento delle provincie invece si aumentano.Non e8 possibile che tutte le prime case non pagano nulla. Ci sono delle prime case che sono dei castelli da 10 milioni di euro e in famiglia ne he0 uno Pape0, uno mamma, ed uno ogni figlio che se lo e8 intestato.Non e8 possibile che grandi patrimoni non paghino nulla neppure i frutti che questi patrimoni producono, facilmente, senza lavoro. Chi ha 100 appartamenti, e ce ne sono, con la nuova legge sugli affitti risparmiere0 200.000 euro mentre chi ne ha uno solo paghere0 qualcosina in pif9. Chiedete al Commercialista.Insomma si deve decidere se essere uno Stati Liberale o libertino.Se servono veramente i soldi, i soldi si trovano lec dove i soldi ci sono. La mete0 di questi soldi devono andare alla riduzione del deficit e del debito pubblico e l’altra mete0 a rilanciare l’economia. E’ ora che cominciamo a fare parlare e ad ascoltare gli economisti e non solo i politici che di questo passo ci stanno portando alla tomba.

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