Aprire account di posta elettronica a nome di altri integra il reato di sostituzione di persona

La Corte di Cassazione, con una recentissima sentenza n.12479 del 3 aprile 2012, ha confermato la condanna a carico di un uomo che aveva aperto un account di posta elettronica a nome di un’altra persona, ignara di tutto, per partecipare ad aste on line di beni.

In particolare la Suprema Corte ha  statuito che ”la partecipazione ad aste on-line con l’uso di un pseudonimo presuppone necessariamente che a tale pseudonimo corrisponda una reale identità, accertabile on-lin da parte di tutti i soggetti con i quali vengono concluse compravendite. E ciò, evidentemente, al fine di consentire la tutela delle controparti contrattuali nei confronti di eventuali inadempimenti. Infatti , come evidenziato dalla giurisprudenza di questa Corte , integra il reato di sostituzione di persona  (art.494 c.p.), la condotta di colui che crei ed utilizzi un account di posta elettronica , attribuendosi falsamente le generalità di un diverso soggetto , inducendo in errore gli utenti della rete internet ,  nei confronti dei quali le false generalità siano declinate e con il fine di arrecare danno al soggetto le cui generalità siano state abusivamente spese (Sez. V 8.11.2007, n.46674) . Tali principi trovano applicazione anche nel caso di specie, in cui risulta pacifico che l’imputato avesse utilizzato i dati anagrafici di una donna aprendo a suo nome un account e una casella di posta elettronica , facendo, così, ricadere sull’incolpevole intestataria , e non su se stesso, le conseguenze dell’inadempimento delle obbligazioni di pagamento del prezzo di beni acquistati mediante la partecipazione ad aste in rete ”.

Fonte: Diritto.it: LeggiOggi.it

About Avv. Fernando Scrivano 4 Articoli
Nato a Spezzano della Sila (Cs) il 7.9.1962, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. Ha svolto la pratica forense presso lo Studio Legale Provenzano in Cosenza, conseguendo l’abilitazione nell’anno 2000. E’ iscritto all’albo dei Mediatori presso vari Organismi, tra cui quello istituito dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, presso il Tribunale di Cosenza, e quello istituito dalla Camera di Commercio di Cosenza. E’, inoltre, iscritto nell’Albo degli Arbitri, presso la Camera Arbitrale ”C. Mortati” della Camera di Commercio di Cosenza. E’, altresì, iscritto nell’albo degli avvocati disponibili al gratuito patrocinio, nella sezione civile. Si occupa, prevalentemente di diritto amministrativo, nonché di diritto civile, commerciale, separazioni e divorzi, infortunistica stradale, recupero crediti ed esecuzioni mobiliari e immobiliari, diritto fallimentare e tributario. Ha assistito ed assiste alcuni Enti locali. Ha fatto parte di vari Collegi Arbitrali, anche in qualità di Segretario.

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